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Cersaie 2026: guida alla fiera più attesa dell’anno nel mondo della piastrella

Ogni anno, per cinque giorni, la città di Bologna smette i panni consueti e si trasforma nella capitale mondiale della ceramica e dell’arredo bagno. Parliamo di Cersaie, il Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno, l’appuntamento che da oltre quarant’anni riunisce architetti, progettisti, rivenditori, produttori e appassionati di design provenienti da ogni angolo del pianeta. Se lavori nel settore delle superfici ceramiche, dell’edilizia o dell’interior design, Cersaie non è semplicemente una fiera: è l’evento attorno al quale ruota la programmazione dell’intero anno.

Quando si svolge Cersaie 2026

La 43ª edizione di Cersaie si terrà a BolognaFiere dal 21 al 25 settembre 2026. Una piccola curiosità organizzativa: quest’anno le date sono state anticipate di circa una settimana rispetto alla consueta collocazione di fine settembre, per lasciare spazio alle finali di Coppa Davis, che si disputeranno nello stesso quartiere fieristico. Gli orari di apertura saranno dalle 9:00 alle 19:00 da lunedì a giovedì, con chiusura anticipata alle 17:00 nella giornata conclusiva di venerdì 25 settembre.

L’ingresso è gratuito, ma richiede una registrazione preventiva sul sito ufficiale della manifestazione: una volta completata l’iscrizione, si riceve via e-mail un biglietto valido per tutti e cinque i giorni dell’evento. Per l’edizione 2026 non sarà possibile registrarsi direttamente in fiera, quindi conviene organizzarsi con anticipo.

Un evento dai numeri impressionanti

Per capire davvero la portata di Cersaie basta guardare i dati dell’edizione 2025: 94.577 presenze, distribuite su 155.000 metri quadrati di superficie espositiva e sedici padiglioni, con 627 aziende in mostra provenienti da 29 Paesi. Quasi la metà dei visitatori, il 47,5%, è arrivata dall’estero, a conferma della vocazione profondamente internazionale della rassegna. Numeri che rendono Cersaie non solo la fiera di riferimento per il distretto ceramico italiano — con il cuore produttivo che batte nell’area di Sassuolo — ma anche uno dei principali crocevia mondiali per chi si occupa di superfici, ceramica e arredo bagno.

Cosa aspettarsi tra i padiglioni

Chi visita Cersaie per la prima volta resta spesso colpito dall’ampiezza dell’offerta merceologica. Accanto alle superfici ceramiche tradizionali, negli ultimi anni la fiera ha ampliato il proprio perimetro includendo superfici in altri materiali, finiture per interni ed esterni e soluzioni di arredo bagno di ogni fascia di mercato. Tra i padiglioni si trovano le anteprime assolute delle collezioni 2026-2027, i grandi formati che hanno rivoluzionato il modo di progettare pavimenti e rivestimenti, le superfici effetto pietra, legno e materiali metallici, oltre a un’attenzione crescente verso la sostenibilità: materiali a basso impatto ambientale, processi produttivi più efficienti e certificazioni di economia circolare sono ormai temi trasversali a gran parte degli stand.

Non solo prodotto: il programma culturale

Uno degli elementi che distingue Cersaie dalle altre fiere di settore è la ricchezza del suo programma culturale, capace di affiancare alla componente commerciale una forte vocazione divulgativa. Tornano infatti gli attesi cicli di conferenze Costruire Abitare Pensare, dedicati al pensiero progettuale contemporaneo, insieme al Café della Stampa, momento di dialogo tra editoria, architettura e cultura del progetto. Non mancano i riconoscimenti al settore, come l’ADI Ceramics & Bathroom Design Award, l’ADI Booth Design Award e la Tile Competition, premi che ogni anno valorizzano l’eccellenza progettuale e la qualità degli allestimenti. Per le nuove generazioni di professionisti, il Career Day rappresenta un’occasione concreta di incontro tra studenti, neolaureati e aziende del settore.

Come arrivare e dove alloggiare

Il quartiere fieristico di BolognaFiere è facilmente raggiungibile: l’uscita autostradale consigliata dall’A14 è “Bologna Fiera”, mentre dalla tangenziale cittadina sono indicate le uscite 7, 7bis e 8. Bologna è anche uno dei principali snodi ferroviari italiani, con collegamenti ad alta velocità da Milano, Firenze, Roma e Venezia, e l’aeroporto Guglielmo Marconi garantisce ulteriori connessioni nazionali e internazionali. Durante i giorni della fiera è inoltre attiva una navetta gratuita dalla Stazione AV Carracci, con partenze ogni 30 minuti. Vista l’affluenza internazionale dell’evento, prenotare con largo anticipo l’alloggio in città o nei pressi del quartiere fieristico è una scelta quasi obbligata per chi arriva da fuori regione.

Perché Cersaie conta davvero

Per un architetto, un progettista o un rivenditore del settore, Cersaie non è solo l’occasione per toccare con mano le novità di prodotto: è il momento in cui si intercettano le tendenze che orienteranno il mercato nei mesi successivi, si costruiscono relazioni commerciali internazionali e si respira la direzione culturale che il design delle superfici sta prendendo. È qui che nascono molte delle collaborazioni tra aziende produttrici e studi di architettura, ed è qui che si formano le opinioni condivise su cosa significherà, l’anno seguente, “superficie contemporanea”.

In conclusione

Cersaie 2026 conferma, edizione dopo edizione, il proprio ruolo di punto di riferimento assoluto per il mondo della ceramica e dell’arredo bagno. Con oltre 600 espositori attesi, un programma culturale di altissimo livello e una vocazione internazionale sempre più marcata, la fiera bolognese resta l’appuntamento imperdibile per chiunque lavori, studi o semplicemente si appassioni al mondo della piastrella e del design delle superfici. Se il tuo calendario professionale prevede una sola trasferta di settore quest’anno, difficilmente potrà non essere questa.